“Web: rischi e potenzialità di una rete che amplifica le emozioni, e non solo…”

 

 18 gennaio 2017

Il mondo del web e dei social media ci spingono a considerare il mondo immerso in due diverse dimensioni: reale e virtuale.
La dimensione virtuale ha in sé aspetti affascinati e seducenti che inevitabilmente si intrecciano con i compiti di sviluppo che l’adolescente deve affrontare se vuole entrare a far parte del mondo adulto.
Tra i compiti di sviluppo che l’adolescente deve affrontare c’è la gestione della dimensione emotiva.
Il mondo emotivo colora e determina ogni nuovo movimento di sviluppo adolescenziale e in particolare la vergogna assume nella prospettiva dell’individualismo esasperato e dell’immagine un significato particolare.
La vergogna è un’emozione che sempre più si propone come ostacolo alla possibilità di affrontare con serenità le relazioni e di entrare in contato con l’altro.
La dimensione virtuale può avere un’azione così fortemente seduttiva in questa direzione che attiva dinamiche di dipendenza e isolamento sociale.
Come possiamo aiutare i nostri figli ad affrontare una dimensione nella quale noi non siamo cresciuti e che ci appare a volte di difficile comprensione.
Come la famiglia può essere luogo di conflitto costruttivo per contrastare viziatura della dimensione virtuale?
Come genitore riconosciamo l’importanza di agire in termini contenitivi e propositivi in merito all’educazione al reale e al virtuale?
Confronto sulle possibili risposte che possiamo dare senza idealizzare e senza deprimerci nel ruolo di genitori.