Storia dell'Istituto

Verso la fine del 1918 , sorse e subito si affermò nel quartiere di borgo S. Paolo l'opera Salesiana in favore della numerosa gioventù maschile  abbandonata.
Era desiderio del Rettor Maggiore dei Salesiani e della Superiora Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice che sorgesse  anche quella delle opere per la gioventù femminile, ma la mancanza di mezzi economici ed i problemi legati al conflitto mondiale appena concluso, fecero rimandare a qualche tempo dopo l'inizio delle attività.

Il 5 agosto 1924 le suore fecero il loro ingresso nella casa di via Cumiana, ma non potendosi ancora fermare definitivamente vennero ogni domenica per l'Oratorio attese alla fermata del tram da una cinquantina di ragazze. Di domenica in domenica aumentò il numero delle presenze fino ad arrivare a 300 dopo sole sei settimane. IL 15 settembre 1924 si legge nella Cronaca della Casa ..." desiderio finalmente soddisfatto! La permanenza definitiva delle Suore in Casa M. Mazzarello è realtà : Le suore arrivano verso le 11 col pacco dei pentolini e le stoviglie  occorrenti  e fanno il primo pranzo in missione.E' una gara fra Sanpaoline per offrire quanto si può pensare utile  in una Casa..."
Fin  dall'inizio l'opera educativa venne strutturata secondo i principi educativi di don Bosco rivolgendosi alla popolazione delle fasce meno abbienti, quindi laboratori di sartoria e ricamo per l'apprendistato delle ragazze che secondo la legislazione allora vigente ,potevano essere assunte al lavoro a 12 anni; scuola materna per assistere i bambini delle famiglie operaie; corsi serali a carattere professionale (camiceria maschile, sbalzo di pelle e metallo, economia domestica..)

Nell'anno 1931 ha inizio la Scuola Magistrale che ebbe il merito di formare le insegnanti di tutte le Scuole Materne di Torino, con validità riconosciuta dalle competenti Autorità cittadine.

Nel 1935 con l'avvio della  costruzione di un nuovo complesso scolastico si da inizio all'Avviamento Professionale ed  alla Scuola Elementare che nel 1940 si trasforma in Scuola Media Unica.

Nel 1947 una nuova forma di istruzione Professionale  con un  duplice programma culturale e professionale con un apprendistato in ditta  porta all'avvio della Scuola Aziendale di Sartoria Maschile frequentata da una popolazione di profughe prima e immigrate poi che dopo tre anni di frequenza venivano assunte dalla ditta Marus.

Nel 1953, primo in Italia, viene istituito l'Istituto Professionale femminile per l'abbigliamento, mentre 10 anni dopo il Magistero Professionale per la Donna viene trasformato in Istituto Tecnico Femminile.

Nel 1966 in occasione della consegna della Medaglia d'oro, da parte del ministro Oscar Luigi Scalfaro, l'Istituto si presenta come un complesso comprendente: Scuola Materna, Scuola Elementare, Scuola di Avviamento Professionale, Nuova Scuola Media, Scuola Magistrale, Istituto Professionale Femminile per l'abbigliamento, Istituto Tecnico Femminile, Corsi serali (taglio, sartoria, camiceria, ricamo, economia domestica, infermieristica familiare, dattilografia, stenografia, francese, inglese).
L'Istituto è inoltre affiancato da un vasto complesso di Opere sociali giovanili a carattere culturale con un bacino di utenza che va ben oltre i confini del borgo.

Dal     1973   dato il numero molto elevato di attività e di utenza le Figlie di Maria Ausiliatrice decidono di dividere le opere.
All'ingresso n. 2 si trovano la Scuola Materna la Scuola Magistrale e L'istituto Tecnico poi trasformati in Liceo Scientifico Biologico, Liceo Linguistico Europeo, Liceo della Comunicazione, mentre al n. 14 la
Scuola Elementare Parificata e Scuola Media Legalmente Riconosciuta.

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